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Il Giro d'Italia del 2000 torna nel monregalese con I' arrivo di tappa a Prato Nevoso. Giovedì 1 giugno, dunque,
la carovana rosa "invaderà" le nostre strade. Sarà la tappa numero 18; quella che porterà gli atleti da Genova
sino a Prato Nevoso dopo 176 km.
Si parte dal capoluogo lígure in direzione Savona sino a Finale: da qui la prima
asperità della giornata con la salita del colle di Melogno. Si arriva in provincia di Cuneo a Bagnasco dopo il
passaggio a Calizzano e sul colle dei Gíóvetti. La gara entra nel vivo: si lascia Ceva e il Santuario di Vicoforte
per salire in vai Corsaglia, deviazione verso Frabosa Soprana, quindi discesa su Sottana ed infine la salita a Prato
Nevoso.
L'arrivo vuole essere il battesimo delle due Frabosa da quest'anno unite, sciisticamente parlando.
La salita di Prato Nevoso non è sconosciuta al mondo dei Giro d' Italia: si arrivò già nel 96 e fu una tappa decisiva
per la sorte dei Giro. Pavel Tonkov, infatti conquistò tappa e maglia che portò sino a Milano. Anche quest'anno la salita
di Prato Nevoso si può rivelare decisiva soprattutto perchè, ed è questa una delle novità di questa edizione, il Giro,
in provincia di Cuneo, arriva nell'ultima settimana, quella in cui la gara entra nel vivo.
Dopo Prato Nevoso però non
sarà una passeggiata per i "girini". La tappa successiva, la 19° in programma il 2 giugno, può entrare tra mitiche dei Giro.
I 177 km che dividono Saluzzo da Briangon toccano alcune delle cime che hanno fatto la storia dei ciclismo. La prima ascesa
sarà quella sul colle dell'Agnello che quest'anno sarà cima Coppi con i suoi 2748 metri poi, in territorio francese il col
d' lzoard deciderà il finale di tappa. Ma non è finita perchè il 3 giugno la crónoscalata dal col del Mongenevre al
Sestriere potrà rivoluzionare la classifica. Il gran finale il 4 giugno con la Torino-Milano passerella finale per la
maglia rosa.
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