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Il decalogo dello sciatore
Le regole stilate dalla Polizia di Stato
Per una stagione sciistica all'insegna della sicurezza, la Polizia di Stato ha stilato e messo
in Rete un decalogo con le indicazioni da seguire in caso di incidente.
Utili anche a coloro che al posto dello sci tradizionale scelgono lo snowboard, le regole sono
state adottate dalla Federazione internazionale di Sci.
Cliccando sul sito www.poliziadistato.it si può infatti accedere al decalogo,
leggere i consigli dei 190 agenti impegnati nell'attività di sicurezza e soccorso in montagna
in 54 stazioni invernali e avere un primo bilancio della scorsa stagione: 10.820 interventi
effettuati per incidenti che hanno come protagonisti moltissimi giovani.
Un terzo delle vittime di incidenti sulla neve ha, infatti, tra i 21 e i 30 anni.
IL DECALOGO: La prima regola dello sciatore modello è, ovviamente, il rispetto degli altri.
Ma non solo: sulle piste bisogna evitare di sopravvalutarsi e, quindi, tenere una velocità
adeguata alle proprie capacità ed alle condizioni del tempo; evitare anche sorpassi azzardati
e fare molta attenzione quando si attraversano le piste. Mai fermarsi sulla pista e, in caso
di caduta, cercare di sgombrala al più presto. E soprattutto: in caso di incidente -recita
il decalogo- tutti devono prestare soccorso e chi è coinvolto in un incidente o ne é testimone
è tenuto a dare le proprie generalità.
LE REGOLE PER GLI SNOWBOARDER: Utilizzare sempre gli scarponi da snowboard, quelli da sci non
vanno bene e sono pericolosi; durante la risalita in skilift il piede posteriore deve essere
sganciato dall'attacco. E soprattutto: non lanciarsi mai in varianti su tracciati chiusi agli
sciatori.
GLI AGENTI DELLA NEVE: Sono 190, addestrati nel Centro Alpino di Moena e intervengono su 54
stazioni invernali. Assicurano il controllo del territorio nelle località sciistiche e
intervengono in caso di infortuni per provvedere al primo soccorso e ricostruire l'accaduto,
in modo da individuare eventuali responsabilità civili e penali.
Ma non solo: gli agenti della neve, avvalendosi del Distaccamento Cinofili, collaborano
anche alla ricerca di persone disperse sulla neve.
IL BILANCIO DELLA STAGIONE 2000-2001: 10.820 interventi effettuati nella stagione scorsa.
I soccorsi più frequenti avvengono tra le 11 e le 13 e il maggior numero di incidenti è dovuto
proprio a cadute con lo snowboard, mentre diminuiscono gli scontri tra sciatori.
Il dato più allarmante riguarda l'età giovane delle vittime: un terzo, secondo i dati forniti
dalla Polizia, ha tra i 21 e i 30 anni.
I traumi più comuni in seguito a cadute sulla neve sono distorsioni e contusioni.
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